ELDARITE, KAMBABA & NEBULA
Spesso nel mondo delle pietre nascono incertezze e veri e propri inganni che sono legati a convenienze commerciali. Gli inganni più importanti riguardano ovviamente le pietre di maggior valore economico perché più forti sono gli interessi in gioco, ma non di rado anche pietre di prezzo irrisorio possono spingere a comportamenti che potremmo definire ineleganti. Come capita con certe varietà di riolite.
RIOLITE
La riolite è una roccia ignea effusiva ossia una di quelle rocce che si formano quando il magma fuso esce dalla camera magmatica e raggiunge la superficie dando spesso (me non sempre) luogo a fenomeni esplosivi. In superficie, i prodotti magmatici si raffreddano e solidificano.
In genere nelle rioliti vi sono principalmente cristalli di quarzo, feldspati e biotite, ma anche di clinopirosseno, ortopirosseno, anfibolo e cordierite.
VARIABILITÀ
Tuttavia non tutti i magmi sono perfettamente identici, né sono perfettamente identiche le condizioni di risalita e di raffreddamento. Questo comporta che le rioliti possano presentare una certa variabilità di composizione. Inoltre, anche all’interno di uno stesso blocco di riolite formato da uno stesso magma originario al momento del raffreddamento si formano zone in cui prevalgono certi minerali e altre in cui prevalgono minerali diversi. Questo significa che esaminando due pezzi di riolite della stessa provenienza, facilmente troveremo che in uno prevale il feldspato, mentre in un altro possono prevalere la riebeckite o l’augite. Anche il colore, di conseguenza, potrà essere diverso.
Occorre anche tener presente che quando un magma si raffredda, anche se si tratta di uno stesso magma, ci possono essere zone in cui si concentrano alcuni minerali e altre zone in ci se ne concentrano altri. In media la composizione contiene tutti i minerali, ma se consideriamo solo un piccolo pezzo di roccia, potremmo trovare una prevalenza dell’uno o dell’altro.
Una delle varietà di riolite si può presentare con macchie o venature di colore verdognolo, in genere piuttosto spento, assieme ad altre zone di colore nerastro e anche con la comparsa occasionale di altri colori. A un esame superficiale queste rocce potrebbero somigliare a un tipo di roccia sedimentaria chiamata stromatolite che si forma con la fossilizzazione di microrganismi come i cianobatteri che, in passato, erano chiamati anche alghe verdi-azzurre. Tuttavia a parte una vaga somiglianza, si tratta di rocce completamente differenti.
eali (più spenti e meno tendenti al blu) possono essere gradevoli.
pietra (o diaspro) kambaba |
pietra (o diaspro) kambaba |
pietra (o diaspro) kambamba |
pietra (o diaspro) cumbamba |
pietra (o diaspro) coccodrillo |
pietra nebulosa |
eldarite |
anfibianite |
nebula stone (eng) |
kambaba jasper (eng) |
kambaba stone (eng) |
amphibianite (eng) |
crocodile jasper (eng) |
crocodile stone (eng) |

immagine: G. Penko
A questa varietà di riolite sono stati attribuiti numerosi nomi commerciali anche in funzione della località di ritrovamento, spesso ingannevoli, creando un guazzabuglio di denominazioni apparentemente privo di logica. A seconda degli autori ci si riferisce a questa roccia chiamandola pietra kambaba, diaspro kambaba, pietra coccodrillo, diaspro coccodrillo, eldarite, nebula stone (a questa denominazione corrisponde un marchio registrato) e poi pietra o diaspro kabamba, kambamba, cumbamba, kumbara, combamba. e ancora anfibianite, …
Tutti i nomi in cui compare la parola “diaspro” sono fuorvianti perché semplicemente non si tratta di un diaspro.
Tutti i nomi in cui compare la parola “stromatolite” o in cui si fa riferimento a delle alghe sono sbagliati perché non si tratta di una stromatolite e non ci sono di mezzo le alghe. Tutti gli altri sono varianti nate per ignoranza o per ragioni commerciali.
UNA ROCCIA, TANTI NOMI
Il destino ha voluto che nel corso degli ultimi decenni siano state trovate due rioliti estremamente simili in luoghi molto lontani: Madagascar e Messico. La roccia del Madagascar, che in alcuni casi ha un aspetto assai piacevole, ha ricevuto vari nomi commerciali, ma prevalentemente è stata chiamata diaspro kambaba. Il termine diaspro viene attribuito nel commercio un po’ a tutte le rocce di cui non si sa cosa siano. Spesso a sproposito.
La roccia messicana appariva molto simile a quella del Madagascar, ma con una sorta di inversione dei colori: in Madagascar la pasta di fondo era verde con strutture nere sparse qua e là, in Messico la pasta di fondo era prevalentemente nera, ma punteggiata di strutture verdognole, spesso circolari. Gli scopritori della roccia messicana (che era stata denominata commercialmente nebula stone) avevano un ovvio interesse a tenere il loro materiale ben distinto dal diaspro kambaba al fine di non entrare in concorrenza, tanto più che il kambaba era decisamente più bello della nebula e, se posto in concorrenza, avrebbe vinto facilmente.
Per loro fortuna, facendo analizzare il loro materiale, si accorsero che si trattava di una roccia vulcanica. L’altra veniva considerata un diaspro e quindi il problema pareva risolto. Tuttavia erano moltissimi coloro che continuavano ad associare le due pietre giacché in molti campioni esse parevano proprio simili, con l’unica differenza che i colori erano invertiti. E intanto qualcuno iniziava a far notare che in realtà il cosiddetto “diaspro kambaba” non era affatto un diaspro. Venne suggerito che potesse trattarsi di una roccia sedimentaria contenente cianobatteri fossilizzati: una stromatolite. Dato che non era un diaspro, ora molti iniziarono a usare il nome roccia kambaba (kambaba stone) invece che diaspro kambaba.
NEL COMMERCIO LA VERITÀ DIPENDE DAGLI INTERESSI ECONOMICI
Coloro che commercializzavano la nebula si attaccarono a questa idea per continuare a sostenere che le due rocce fossero differenti. Sul loro sito comparvero affermazioni forti e dure sulla differenza e questa impostazione venne ripresa da una grande quantità di siti commerciali. Ancora oggi (07 feb 2025) è possibile leggere sul sito www.nebulastone.com frasi ingannevoli come:
Kambaba Jasper is NOT Nebula Stone.
Trade marking is internationally recognized to safely protect and guard against fraudulent imitations.
Nebula Stone is an igneous stone and Kambaba is a fossilized alga. They are geologically and mineralogically completely different materials.
Ovviamente non soltanto coloro che distribuivano la nebula, ma anche tutti gli altri commercianti che la acquistavano e rivendevano avevano interesse a distinguere i due prodotti perché in questo modo avevano la possibilità di vendere due materiali differenti guadagnando sia dall’uno che dall’altro. Al contrario, se avessero affermato che nebula e kambaba erano la stessa cosa, qualsiasi consumatore, avendo acquistato una delle due, non avrebbe più avuto interesse a comprare l’altra.
Anche gli autori di libri di cristalloterapia come, per esempio, Judy Hall avevano interesse a innalzare il livello di interesse e mostrarsi più competenti e avanzati di altri descrivendo un maggior numero di cristalli. Non bisogna infatti dimenticare che il suo libro The Crystal Bible si presenta come una guida “definitiva” al mondo dei cristalli!
MA ALLA FINE
Tuttavia la verità alla fine viene a galla (per chi desidera vederla). La kambaba stone fu analizzata accuratamente da un istituto tedesco specializzato (EPI) e venne fuori proprio ciò che molti avevano sempre sospettato: la kambaba stone e la nebula stone sono praticamente la stessa roccia, fatte salve piccole variazioni nella quantità di alcune componenti. Si tratta di rioliti. Rocce ignee effusive. La pagina del sito web di EPI dedicata all’analisi della kambaba si conclude con le seguenti affermazioni:
“Kambaba Stone« und »Nebula Stone« differ only slightly in mineral content. [ … ] However, from a mineralogical point of view both rocks are very similar, so that the general term »Eldarite« can be accepted for both rocks.”
E. in italiano:
“Le rocce chiamate kambaba e Nebula presentano solo lievi differenze nei minerali contenuti [ … ] Comunque, dal punto di vista mineralogico esse sono estremamente simili, fino al punto che lo stesso nome “eldarite” può essere usato per ambedue.”
CONCLUSIONE
Dunque alla fine la situazione è la seguente:
- sia la kambaba stone che la nebula stone che la eldarite sono rioliti;
- la kambaba (in genere) è più piacevole dal punto di vista estetico;
- trattandosi di rocce ossia materiali complessi formati da molti minerali, l’effetto esoterico è assai difficile da definire in quanto occorrerebbe sovrapporre gli effetti di tutti i vari minerali presenti tenendo presenti le quantità;
- trattandosi di rocce ossia materiali che hanno intrinsecamente una composizione variabile da pezzo a pezzo, anche l’effetto è variabile da pezzo a pezzo ed è sostanzialmente imprevedibile.
- nel mondo della cristalloterapia è meglio astenersi dal servirsi di questo tipo di materiali e scegliere invece quelli con composizione omogenea e semplice il cui effetto sia ben prevedibile e chiaro.
EFFETTI
Come ho appena detto, sconsiglio fortemente in cristalloterapia il ricorso a materiali eterogenei come le rocce. I testi in commercio non si fanno troppi problemi e attribuiscono effetti miracolosi a qualsiasi cosa. Un po’ come se si dicesse che una torta è buona e fa bene in base al nome che le abbiamo dato, senza sapere cosa contiene e in quali dosi.
In generale e con molta cautela si può dire che la presenza dei vari minerali componenti dovrebbe dare come risultato una spinta al potenziamento e all’espressione del Sé, delle attitudini e capacità inespresse con una tendenza all’indipendenza, alla libertà e alla sintonia con i ritmi della Natura.
USO
Senza dubbio le rioliti andrebbero utilizzate per tempi molto lunghi e praticando forme di ritualità assidua.
PULIZIA
Si tratta di materiali non particolarmente delicati. Si può procedere alla pulizia usando acqua tiepida e un sapone delicato oppure con alcol.
ALTRI USI
La kambaba ha spesso un aspetto gradevole. I colori che si vedono in molte fotografie presenti in Internet caratterizzati da un verde-blu piuttosto evidente sono modificati e non corrispondono a verità, ma anche i colori reali (più spenti e meno tendenti al blu) possono essere gradevoli.
descrizione
caratteristiche reali
caratteristiche dichiarate
immagini

immagine: G. Penko

immagine: G. Penko

immagine: G. Penko
altri dati
eldarite, kambaba stone e nebula stone | |
famiglia/affinità | – |
chimica | non applicabile |
varietà di | riolite |
tipo di materiale | materiale eterogeno (roccia) |
durezza | da 6 a 7 |
colori | presenza di zonature prevalentemente verdi o nere con prevalenza dell’uno o dell’altro colore e possibili macchie di altri colori; in genere nella nebula prevale il nero, mentre nel kambaba prevale il verde |
classe di potere | non applicabile |
livello richiesto | non applicabile |
costanza | nessuna costanza |
flusso | non applicabile |
grado dinamico | non applicabile |
elementi | non applicabile |
zodiaco | non applicabile |
pianeti | non applicabile |